Serie C silver, 27° turno

Trieste, Stadio Primo maggio
Bor Radenska – Fagagna 84-78 (18-11, 37-37, 60-53)
BOR: Bole 2 (0:2, 1:3, -), Crevatin 3 (-, 0:5, 1:6), Scocchi 27 (3:4, 6:10, 4:8), Marchesan 8 (1:1, 2:3, 1:5), Sosič 10 (7:9, 0:2, 1:1), Basile 11 (3:3, 4:7, 0:2), Mozina 6 (-, 3:3, 0:1), Albanese 5  (1:2, 2:3, -), Doz 12 (2:2, 2:3, 2:3), allenatore Oberdan.
Falli di squadra: 31; Uscito per 5 falli: Sosič (39): Rimbalzi; 33 (25+8).

Sabato da ricordare per il Bor Radenska che supera in casa la diretta rivale Fagagna e festeggia la matematica permanenza in serie C regionale Silver già a due turni dalla fine della stagione regolare. Aumentano anche le chance in prospettiva play-off per i quali bisognerà aggiungere ancora un successo. I ragazzi di coach Oberdan si rendono conto della posta in palio e con grande determinazione conducono di fatto dall’inizio alla fine. Non è stato facile stante il perdurare dell’assenza di Marusic ed il forfait dei fratelli Daneu, con Niko un mese in gesso per la frattura di un osso della mano sinistra. Ma i nostri sono fluidi in attacco, pur soffrendo tanto in difesa i frombolieri ospiti. Nel terzo quarto il Bor vola a +10 con due bombe di Doz, nell’ultimo periodo è invece già a +14 sul 67:53. Qui per cinque lunghi minuti i padroni di casa non trovano la via del canestro e Fagagna si riporta sotto con un parziale di 10:0. Sono due bombe consecutive di Scocchi, spina nel fianco per gli avversari, a rimetter le cose a posto. Basile e Doz sono implacabili a rimbalzo sia in difesa sia in attacco, Marchesan rientra stoicamente a soli quattro mesi dall’operazione al ginocchio e fa marciare la squadra, Mozina è prezioso tanto in difesa quanto in attacco, Sosič incide con la capacità di prendere falli e segnare i tiri liberi, mentre i due capitani, Bole e Crevatin, sono al solito le silenti eminenze grigie. Onore anche agli avversari di coach Musiello, che non mollano di un centimetro sino alla sirena.

Da segnalare che nell’intervallo il direttivo dell’Associazione pallacanestro Bor ha conferito a Renato Štokelj un riconoscimento con il quale è stato insignito della carica di presidente onorario della società per la quale si spende sin dalla sua fondazione.

foto Lako

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