Nazionali seniores

Claudia COSLOVICH
Disciplina sportiva
atletica leggera (giavellotto)

Nata:
26 aprile 1972 a Trieste

Titolo di studio:
scuola elementare: scuola slovena
di Roiano a Trieste; scuola media
inferiore: scuola slovena di Roiano
a Trieste; scuola media superiore:
Istituto tecnico commerciale sloveno
Žiga Zois di Trieste

Carriera sportiva:
1986, U.S. Bor (giavellotto)
1991, Sisport Fiat Torino (giavellotto)
2002, SAI Assicuraprogetto Atletica Roma

Debutto nella nazionale
italiana giovanile:
1990, triangolare a Rostock (DDR): Finlandia - Italia - Germania Orientale:
quarta (47,48 m)

Debutto nella nazionale
italiana seniores:

1993, Coppa Europa a Roma:
nona (50,06 m)

Record italiano
10-06-2000, Lubiana (Slovenia),
esagonale:Austria, Croazia, Italia,
Romania, Slovenia e Ungheria -
65,30 m (nuovo attrezzo)

Record personale:
14-07-1998, Roma, Golden league - 65,55 m (vecchio attrezzo)
10-06-2000, Lubiana (Slovenia),
esagonale:Austria, Croazia, Italia,
Romania, Slovenia e Ungheria -
65,30 m (nuovo giavellotto)


Claudia Coslovich (foto 2000)

Progressione
1988 - 41,70 m
1989 - 49,62 m
1990 - 47,38 m
1991 - 51,20 m
1992 - 51,80 m
1993 - 53,88 m
1994 - 60,32 m
1995 - 60,98 m
1996 - 60,76 m
1997 - 57,82 m
1998 - 65,55 m
1999 - 60,12 m (nuovo attrezzo)
2000 - 65,30 m
2001 - 64,30 m

2002 - 63,27 m


Claudia Coslovich e` una delle nostre migliori atlete di tutti i tempi. Oltre a numerosi successi in varie competizioni nazionali e internazionali partecipa anche a due olimpiadi (a Sydney nel 2000 e Atene 2004), il sogno piu' ambito di ogni sportivo.

Claudia gia` da giovane pratica diversi sport (nuoto, pallavolo e vela). Con l'atletica leggera inizia a 14 anni (1986) all'U.S. Bor mostrando grande talento per il lancio del giavellotto e sotto la guida dell'allenatore Leopold Toplak fa enormi progressi. Gia` nel 1990 veste per la prima volta la maglia della nazionale giovanile italiana al triangolare DDR - Finlandia - Italia a Rostock dove conquista un ottimo quarto posto.

1993: a Bologna conquista il primo titolo italiano assoluto con 53,88 m e debutta nella nazionale maggiore nella Coppa Europa a Roma dove si piazza al nono posto.

1994: a Napoli conquista gia` il suo secondo titolo italiano (60,32 m). Ai Campionati europei a Helsinki viene eliminata nelle qualificazioni (53,10 m). Nella Coppa Euroopa Under 23 e` terza con 56,70 m.

.1995: a Cesenatico conquista, per la terza volta consecutiva, il titolo italiano (55,90 m).

1996: a Bologna, con la misura di 59,66 m, si aggiudica il quarto titolo italiano. Nella Coppa Europa (Serie B) a Lisbona e` seconda con 57,94 m.

1997: a Milano conquista il suo quinto titolo nazionale. Ai Giochi Mediteerranei a Bari e` seconda (57,16 m) e alle Unifersiadi di Catania si piazza all'ottavo posto con 56,44 m. Nella Coppa Europa di superlega a Monaco di Baviera conquista il sesto posto (54,06 m). Nel referendum per il miglior sportivo della comunita` slovena in Italia "Nostro sportivo" e` seconda.

1998: ai Campionati italiani a Roma conquista gia` il suo sesto titolo consecutivo (59,38 m). Ai Campionati europei a Buadpest ottiene un ottimo settimo posto (60,73 m) e nella Coppa Europa a St. Pietroburgo nella Superlega e` quarta (57,69 m). Nel referendum il "Nostro sportivo" conquista il primo posto.

1999: nonostante avesse quest'anno il limite per i Campionati mondiali a Seviglia, la Fderaziona italiana non la include nella nazionale. A Pescara si aggiudica per la settima volta consecutiva il titolo italiano (60,12 m). Nel referendum il "Nostro sportivo" e` seconda.

2000: ai campionati invernali di lanci per le categorie assolute ad Ascoli Piceno il 26 febbraio ottiene il record italiano con la misura di 61,16 m, migliorando il 60,12 m che gia` le appartiene.
Il 10 giugno riesce a Claudia la grande impresa. All'esagonale di Lubiana, dove partecipano le nazionali d'Austria, Croazia, Italia, Romania, Slovenia e Ungheria, la nostra atleta scaglia l'attrezzo a 65,30 m, migliorando il proprio record italiano. Con questa misura stramerita la convocazione per le olimpiadi di Sydney.
Nelle gare seguenti, al Golden Gala, conferma il buon momento di forma. Il 1. luglio a Roma si piazza al quinto posto (63,19 m), il 28 luglio ad Oslo e` sesta con la misura di 60,80 m. In questa gara la norvegese Trine Hattestad ottiene il record mondiale con la misura di 69,48 m.
Dal 15 settembre al 1° ottobre si svolgono a Sydney in Australia le olimpiadi alle quali partecipa anche Claudia. Con la misura di 60,12 m ottiene nelle qualificazioni il decimo posto approdando alle finali dove pero' lancia l'attrezzo appena a 56,74 m e finisce dodicesima. Nel referendum il "Nostro sportivo" conquista il primo posto.

2001: qust'anno e' uno dei piu' proficui nella gia' brillante carriera di Claudia Coslovich. A marzo vince con 60,11 m ai campionati italiani invernali di lanci a Marina di Pietrasanta. Nel meeting internazionale di Gorizia (6-05) ottiene la sua seconda migliore misura di sempre (64,30 m).Vince il suo ennesimo (nono) titolo italiano (a Catania con la misura di 63,82 m). Partecipa ai campionati mondiali di Edmonton in Canada (4-13) dove si qualifica, anche con un po' di fortuna (dodicesima con 58,42 m), alle finali dove conquista l'undicesimo posto (57,27 m). Vince con 62,02 m i Giochi Mediterranei a Tunisi.

2002: Claudia comincia brillantemente la nuova stagione trionfando nell'Eurochallenge di lanci a Pola in Croazia con un lancio di 63,27 m (serie: 57,41; 61,31; 61,57; 63,27, nullo, 63,27). Vince davanti alla russa Valeria Zabruskova (62,69 m). Il proseguio della stagione e` meno brillante causa un inforutnio al piede. In Coppa Europa ottiene, con una misura modesta per lei (54,98 m), l'ottavo e ultimo posto in classifica. Ai Campionati italiani di Viareggio ottiene la sua decima vittoria consecutiva con un lancio alquanto modesto (55,54 m) davanti alla triestina Elisabetta Marin (54,85 m). In agosto partecipa agli europei e con la misura di 54,27 m non si qualifica per le finali. A novembre cambia club, assieme a Margaret Macchiut passa dalla Sisport Fiat Torino alla SAI Assicuraprogetto Altetica di Roma.

2003: tutta la sua preparazione viene accentrata sui Campionti mondiali a Parigi. All'iniszio della stagione deve curare il piede inforutnato. In maggio partecipa, con il suo nuovo club SAI di Roma, alla Coppa Europa. Nonostante il suo secondo posto (59,61 m), il club romano retrocede dalla lega d'eccellenza. Ottiene il limite per i Mondiali nella Coppa Nazioni a Firenze dove ottiene il terzo posto con la misura di 62,70 m.All'inizio di agosto conquistla a Rieti il suo undicesimo titolo italiano consecutivo (61,44 m). Una settima pria dell'inizio dei Mondiali, vince al meeting di Viareggio con 61,02 m.
Ai mondiali di Parigi si qualifica per la finale con il decimo risultato (59,75 m). Nella finale si migliora conquistando un ottimo settimo posto (59,64 m) che resta uno dei suoi migliori successi in assoluto.

2004: la stagioe di Claudia e` naturalmente proiettata verso le Olimpiadi di agosto in Atene.Ai campionati nazionali invernali vince con la misura di 56,57 m. In maggio dopo un buon 60,96 m si migliora al meeting di Gorizia con la misura di 61,40 m che le vale il premio per la miglior prestazione tecnica della manifestazione. Claudia si migliora ulteriormente nella fase regionale dei campionati societari dove vincecon 62,66 m. Con questo risultato si stramerita la partecipazione alle Olimpiadi di Atene. In giugno conquista nella Coppa Ueropa a Istanbul il secondo posto (60,12 m) dietro all'ungherese Szabo (63,19 m) contribuendo notevolmente alla promozione dell'Italia nella Superlega. Ai Campionati italiani di Firenze non partecipa preferendo curarsi il piede per le Olimpiadi di Atene.
Ai Giochi olimpici, in programma dal 13 al 29 agosto, non si puo` dire fortunata mancando la qualificazione alla finale per soli 39 cm. Nelle qualificazioni ottiene il 14° posto (60,58 m). Nel suo gruppo (A) conquista il nono posto. Il limete per il passaggio alla finale e` fissato su 61 metri. La cubana Noraida Bicet, dodicesima, ottiene la misura di 60,97 m. Al suo ritorno a casa, l'Unione delle Associazioni Sportive Slovene in Italia, organizza per lei un simptico ricevimento.

2005: tutta la stagione di Claudia e` proiettata verso i Campionati mondiali a Helisnki, in programma dal 6 al 14 agosto. Ma gia` dall'inizio dell'anno, l'atleta e` tartassata da continui infortuni che le precludono un'adeguata preparazione per la rassegna mondiale. Ai campionati italiani di Bressanone, dopo una lunga serie di successi nelle edizioni precedenti, si deve accontare del secondo posto dietro a Zahra Bani, di origine senagalese, che inizia di fatto il predominio nel giavellotto in Italia. Claudia e` soltanto terza ai campionati italiani invernali dei lanci.
Nonostante la non perfetta forma, decide di partecipare ai Mondiali sperando di qualificarsi per la finale. Ma la concorrenza e' per lei troppo forte. Nel prorpio gruppo di qualificazione ottiene soltanto il nono posto con una misura ben al di sotto delle sue possibilita` (55.78 m) finendo diciannovesima nelle qualificazioni e, naturalmente, viene estromessa dalla finale.


Claudia Coslovich ai giochi olimpici di Sydney 2000
(foto AP)
RISULTATI

OLIMPIADI

15/09-1-10-2000, SYDNEY (AUSTRALIA)
Atl4tica leggera; giavellotto, femminile; finale: 1. Trine Hattestad (Norvegia) 68,91 m; 2. Mirella Maniani-Tzelili (Grecia) 67,51 m; 3. Osleidys Menendez (Cuba) 66,18 m; 4. Steffi Nerius (Germania) 64,84 m; 5. Sonia Bisset (Cuba) 63,26 m; 6. Xiomara Rivero (Cuba) 62,92 m; 7. Tatjana Shikolenko (Russia) 62,91 m; 8. Nikola Tomeckova (Repubblica Ceca) 62,10 m; 9. Mikaela Ingberg (Finlandia) 58,56 m; 10. Wei Jianhua (Cina) 58,33 m; 11. Li Lei (Cina) 56,83; 12. Claudia Coslovich (Italia) 56,74 m. Qualificazioni: 1. Menendez (Cuba) 67,34 m; 2. Nerius (Germania) 65,76 m; 3. Hattestad (Norvegia) 65,44 m; 4. Maninai -Tzelili (Grecia) 63,34 m; 5. Rivero (Cuba) 61,89 m; 6. Shikolenko (Russia) 61,54 m; 7. Ingberg (Finlandia) 60,89 m; 8. Wei (Cina) 60,64 m; 9. Li (Cina) 60,57 m; 10. Claudia Coslovich (Italia) 60,12 m; 11. Bisset (Cuba) 60,09 m; 12. Tomeckova (Repubblica Ceca) 59,49 m.

13/29-08-.2004, ATENE (GRECIA)
Atletica leggera; giavellotto, femminile; qualificazioni: (in finale le prime 12): 1. Osleidys Menendez (Cuba) 64,91 m; 2. Nikola Brejčova (Bulgaria) 64,39; 3. Tetjana Ljahovič (Ucraina) 63,07; 4. Savva Lika (Grecia) 62,22; 5. Steffi Nerius (Germania) 62,14; 6. Eve Laverne (Bahamas) 62,11; 7. Felicia Tilea Moldovan (Romania) 62,05; 8. Sonia Bisset (Cuba) 61,45; 9. Barbara Madejczyk (Polonia) 61,18; 10. Taina Kolkkala (Finlandia) 61,16; 11. Mirela Manjani (Grecia) 61,04; 12. Noraida Bicet (Cuba) 60,97; non qualificate: 13. Mikaela Ingberg (Finalndia) 60,80; 14. Claudia Coslovich (Italia) 60,58; 15. Christina Obergfoell (Germania) 60,41; 28 Elisabetta Marin (Italia) 56,34.

CAMPIONATI MONDIALI
4/13-08-2001, EDMONTON (CANADA)
Giavellotto, femminile; finale: 1, Osleidys Menendez (Cuba) 69,53 m; 2. Mirela Manjani Tzelili (Grecia) 65,78 m; 3. Sonia Biseet (Cuba) 64,69 m; 4. Nikola Tomeckova (Republlica Ceca) 63,11 m; 5. Steffi Nerius (Germania) 62,08 m; 6. Mikaela Inberg (Finlandia) 61,94 m; 7. Xiomara Rivero (Cuba) 61,60 m; 8. Aggeliki Tsiolakoudi (Grecia) 61,01 m; 11. Claudia Coslovich (Italia) 57,27 m.

22/31-08-2003, PARIGI (FRANCIA)
Giavellotto, ffemminile; finale: 1. Mirella Manjani-Tzelli (Grecia) 66,52 m; 2. Tatjana Šikolenko (Russia) 63,28 m; 3. Steffi Nerius (Germania) 62,70 m; 4. Mikaela Ingberg (Finlandia) 62,20 m; 5. Osleydis Menendez (Cuba) 60,17 m; 6. Sonja Bisset (Cuba) 60,17 m; 7. Claudia Coslovich (Italia) 59,64 m; 8. Laverne Eve (Bahamas) 59,60 m; 9. Valerija Zabruskova (Russia) 59,51 m; 10. Taina Kolkkala (Finlandia) 57,50 m; 11. Ma Ning (Cina) 57,43 m; 12. Nikolett Szabo (Ungheria) 56,98 m.

6/14-8-2005, HELSINKI (FINLANDIA)
Giavellotto, femminile, qualificazioni (gruppo A): 1. Osleidys Menendez (Cuba) 65,77: 2. Christina Obergoell (Germania) 61,59 m; 3. Mikaela Ingberg (Finlandia) 61,06 m: 4. Goldie Sayers (G. Bretagna) 60,67 m; 5. Christina Scherwin (Danimarca) 60,11 m; 6. Aggelikai Tsiolakoudi (Grecia) 59,06 (tutte qualificate); 7. Mercedes Chilla (Spagna) 58,38 m; 8. Olga Ivankova (Ucraina) 56,56 m; 9. Claudia Coslovich (Italia) 55,78 m (54,29 m; 55, 78 m; x); 10. Kim Kreiner (USA) 55,05 m; 11. Felicia Tilea-Modlovan (Romania) 54,68 m; 12. Noraida Bicet (Cuba) 54,52 m; 13. Inga Stasiulionyte` (Lituania) 54,38 m; 14. Moonika Aava (Estonia) 54,24 m; 15. Mariya Jakovenko (Russia) 50,37 m.
Altre qualificate (gurppo B): 1. Steffi Nerius (Germania) 66,52 m; 2. Sonia Bisset (Cuba) 64,50 m; 3. Laverne Eve (Bahamas) 61,12 m; 4. Paula Tarvainen (Finlandia) 60,83 m; 5. Zahra Bani (Italia) 60,09 m; 6. Rumjana Krapetrova (Bulgaria) 59,22.

CAMPIONATI EUROPEI
1994, Helsinki: eliminata nelle qualificazioni (53,10 m)
1998, Budapest: settima (60,73 m)
2002, Monaco di Baviera: eliminata nelle qualificazioni (54,27 m)
2006, Goeteborg (Svezia): eliminata nelle qualificazioni (54,44 m)

COPPA EUROPA

1993, Roma (Serie A): nona (50,06 m)
1994, Valencia (Serie B): sesta (53,18 m)
1994, Under 23, Ostrava: terza (56,70 m)
1995, Villeneuve D'Asq (Serie A): ottava (53,48 m)
1996, Lisbona (Serie B): seconda (57,94 m)
1997, Monaco di Baviera (superlega): sesta (54,06 m)
1998, S. Pietroburgo (superlega): quarta (57,69 m)
1999, Parigi (superlega): settima (53,80 m)
2000, Hattestad (superlega): quarta° (57,33 m)
2001, Brema (superlega): terza (63,07 m)
2002, Annecy (superlega): ottava (54,98 m)
2003, -
2004, Istanbul (Serie A): seconda (60,14 m)

Campionati europei di lanci (Eurochallenge)
2002, Pola (Croazia): prima (63,27 m)

GOLDEN GALA
2000, Roma (1-07): quinta (63,19 m); Oslo (28-07): sesta (60,80)

GIOCHI MEDITERRANEI
1997, Bari: seconda (57,16 m)
2001, Tunisi: prima (62,02 m)

UNIVERSIADI
1997, Catania: ottava (56,44 m)
1999, Palma di Maiorca: sesta (56,50 m)

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI
1992, Bologna: terza (49,62 m)
1993, Bologna: prima (53,88 m)
1994, Napoli: prima (60,32 m)
1995, Cesenatico: prima (55,90 m)
1996, Bologna: prima (59,66 m)
1997, Milano: prima
1998, Roma: prima (59,38 m)
1999, Pescara: prima (60,12 m)
2000, Milano: prima (61,09 m)
2001, Catania: prima (63,82 m)
2002, Viareggio: prima (55,54 m)
3-08-2003, Rieti: prima (61,44 m)
10-07-2004, Firenze: forfait per infortunio
25-06-2005, Bressanone: seconda (57,93 m)
7-07-2006, Torino: seconda (56,71 m)


CAMPIONATI ITALIANI INVERNALI DI LANCI

2001, Marina di Pietrasanta (Lucca): prima (60,11 m)
2002, Ascoli Piceno, prima (61,82 m)
2003, -
2004, Ascoli Piceno: prima (56,57 m)
2005, Vigna di Valle (Roma): terza (54,25 m)

RICONOSCIMENTI

CONI - Medaglie per meriti sportivi
1993, bronzo
1994, bronzo
1995, bronzo

Il nostro sportivo (il miglior sportivo della comunita` slovena in Italia)
1997, seconda
1998, prima
1999, seconda
2000, prima
2001, prima
2004, seconda