![]() | Campioni italiani | |
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| Humbert (Umberto) MAMOLO | ||
| Disciplina sportiva canottaggio Nato 31-08-1930 a Trieste Titolo di studio: scuola elementare: scuola italiana a Trieste; scuola media inferiore: scuola italiana a Trieste; scuola media superiore: 1a classe all'istituto Oberdan a Trieste; dal 2° al 5° ginnasio sloveno F. Prešeren a Trieste; da professore ottiene il diploma per l'insegnamento di educazione fisica; universita`: scienze politiche a Trieste; diploma della Scuola diocesana di musica sacra a Trieste Carriera sportiva 1949, inizio Circolo Canottieri Saturnia di Trieste Gare internazionali 1951, Lecco, regata internazionale, otto: 1° barca olimpica, 1° jole Campionati italiani Otto (Fulvio Antonini, Giuseppe Tommasi, Umberto Bradamante, Sergio Doles ali Fabio Illini, Claudio Pregarz, Humbert Mamolo, Giuseppe Tomsich, Pino Scheimer, timoniere Pino Rovatti) 7-08-07-1951, Siracusa: 2° 2-3-08-1952, Trieste: 1° 29-31-08-1952, Salo`: 2° 18-05-1953, Milano: 3° (o 4°) 1954, Veneziae: 5° (o 6°) Quattro (jole) | ![]() Humbert (Umberto) Mamolo ai campionati italiani di Salo` nel 1952 | |
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| Humbert Mamolo, professore di educazione fisica, in seguito preside nella scuola media inferiore, organizzatore di manifestazioni culturali, organista e direttore di coro, e` stato anche un ottimo canottiere. Mamolo inizia la pratica del canotttaggio nel 1949 con il Circolo Canottieri Saturnia di Trieste. Il suo primo allenatore e` Culot con il quale gia` pratica il pugilato. Il suo secondo allenatore e` Dapiran. Con lo jole a otto, del quale fanno parte anche altri tre rematori sloveni (Doles, Scheimer e Tomsich), si afferma dapprima a livello regionale e l'anno seguente partecipa gia` ai campionati italiani con il "quattro" e con l'otto. Partecipa alla prima gara internazionale nel 1951 a Lecco nella regata internazionale dove conquista il 1° posto con la jole a otto e con la barca olimpica a otto. Nel 1952 sono in programma le olimpiadi alle quali, naturalmente, tutti gli atleti sognano di parteciparvi. Ai campionati italiani di Trieste conquista il 1° posto. Per la partecipazione alle olimpiadi di Helsinki e` percio` necessario lo spareggio a Padova con il Bucintoro di Venezia. Mamolo allora insegna a scuola e per la pratica sportiva non ci sono alcune agevolazioni: soltanto dopo il lavoro ci si puo` dedicare ad altre attivita`. Mamolo si presenta percio` alla gara all'ultimo momento scendendo direttamente dall'automobile sulla barca dove gli altri compagni del remo lo aspettano con ansia. Dopo una strenua lotta, il Bucintoro prevale sul traguardo per mezzo metro e il grande sogno di Mamolo e i suoi compagni di partecipare a un'olimpiade svanisce. Continua a gareggiare, con alterna fortuna, ancora per due anni e poi, anche per motivi di salute, abbandona l'attivita` agonistica. | ||
![]() L'otto della Saturnia di Trieste, Humbert Mamolo e` al secondo remo (foto 1952) | ||
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