![]() | Nazionali giovanili | |
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| Sonja PERNARČIČ | ||
| Disciplina sportiva: pallavolo Nata: 17 marzo 1953 a Trieste Titolo di studio: scuola elementare: scuola slovena a San Giacomo a Trieste; scuola media inferiore: due anni nella scuola slovena a San Giacomo a Trieste e due anni a San Giovanni a Trieste; scuola media superiore: due classi all'istituto magistrale sloveno di Trieste Societa` sportiva: 1963, inizio nell'U.S. Bor dal 1965 al 1981, Bor, Serie B dal 1982 al 1984, Sokol, Serie B Debutto nella nazionale italiana giovanile: 19.07.1968, Napoli, triangolare: Italia - Algeria - Israele | Sonja Pernarčič (foto 1969) | |
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| Sonja Pernarčič gia` da giovane e` un'atleta versatile e partecipa con buoni risultati in diversi sport ai Giochi sportivi della comunita` slovena in Italia. Inizia la pratica della pallavolo all'eta` di dieci anni all'U.S. Bor sotto la guida dell'allenatore Bojan Pavletič. Nel 1967 si dedica agli allenamenti con molta serieta` e spirito di abnegazione. I frutti di questo lavoro sono subito evidenti. Dopo diversi raduni a livello regionale e` convocata a Coverciano al raduno per la nazionale giovanile. Incomincia cosi il suo proficuo cammino con la maglia azzurra. L'allenatore della nazionale e` Ivan Trinajstič, originario di Belgrado. Nell'aprile 1968 si allena a Modena per i tornei internazionali. In giugno partecipa a Muggia all'allenamneto suppletivo e a Benevento al raduno. Debutta nella nazionale giovanile il 19 luglio 1968 a Napoli nel triangolare internazionale Italia - Algeria - Israele. Nel 1969 si svolgono in Russia i campionati europei giovanili. La preparazione per questo impegno e` percio` molto sostenuta. In maggio si svolge un raduno a Modena, in giugno un torneo in Polonia, in agosto un triangolare a Modena. In settembre le azzurre si allenano a Bucarest. Gli Europei giovanili si svolgono dal 25 settembre al 5 ottobre a Riga e Tallin. La nazionale italiana conquista il nono posto e Sonja Pernarčič riceve il riconoscimento come l'atleta piu` giovane della rassegna europea. Nel 1969 e` interessato alla Pernarčič il Casagrande di Sacile, squadra di Serie A che offre alla giocatrice ottime condizioni e alla Bor un bell'indenizzo. Per la Bor, che gioca in Serie B, la giocatrice e` troppo preziosa nell'economia della squadra, e percio` incedibile. Nel 1970 partecipa con la nazionale giovanile a diversi raduni (in gennaio a Modena, in maggio a Chiavari, in luglio a Pisa e in dicembre a Coverciano) e in agosto disputa il torneo di Bordighera. Sonja e` ormai una pedina fondamentale della nazionale giovanile e soltanto alcuni giorni prima della convocazione nella nazionale maggiore si ammala. E` ricoverata in ospedale per ben 6 mesi e deve osservare assoluto riposo per un anno. Continua a giocare in Serie B alla Bor, nel 1982 passa al Sokol (Serie B). Abbandona l'attivita` nel 1984. | ||
| Presenze con la nazionale italiana giovanile Campionati europei giovanili RICONOSCIMENTI 1969, Campionati europei giovanili in Russia: coppa per la piu` giovane giocatrice del campionato | ||
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