![]() | Nazionali seniores; campioni | |
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| Giuseppe TOMSICH | ||
| Discipline sportive: biliardo, canottaggio Nato: 10 maggio 1932 a Trieste Titolo di studio: scuola elementare: scuola italiana a Ilirska Bistrica; scuola media inferiore: scuola slovena a San Giacomo a Trieste; scuola media superiore: ginnasio sloveno a Trieste; universita`: farmacia a Padova Societa` sportiva: 1958, inizio all'UAC di Trieste Debutto nella nazionale italiana 9-03-1961, Trieste, Campionati europei: 10° Campionati europei 9/12-03-1961, Trieste: 10° Campionati mondiali, biliardo artistico 8/11-11-1974, Sint Niklaas (Belgio): 8° 28-02/3-03-1980, Maubeuge (Francia): 5° Altre presenze 1963, Venezia, Coppa internazionale Iwan Simonis: 8° | ![]() Giuseppe Tomsich | |
![]() Giuseppe Tomsich ai campionati europei di carambola nel 1961 a Trieste | ||
| Giusepe Tomsich gia` da molto giovane si dedica a vari sport ed e` anche il nostro unico rappresentante che conquista, in due diverse discipline sportive (canottaggio e biliardo), il titolo di cmapione italiano. Con buoni risultati gioca anche a calcio e a tennistavolo. Inizia la sua carriera sportiva all'A.T.P. di Trieste con il pugilato sotto la guida dell'allenatore Culot il quale lo indirizza poi al canottaggio. Nel 1949 si dedica con massimo impegno in questo sport nel Circolo Canottieri Saturnia dio Trieste dove trova altri vogatori sloveni: Sergio Doles, Humbert Mamolo e Pino Scheimer. Dapprima si afferma a livello regionale, quindi in quello nazionale. Nel 1951 partecipa ai campionati italiani a Siracusa conquistando il secondo posto. Nello stesso anno partecipa alla regata internazionale a Lecco dove l'otto triestino del Saturnia conquista il primo posto con la barca olimpica e con la iole. Con l'otto ai campionati italiani, a Trieste il 2 e 3 agosto, vince il titolo nazionale. Alle selezioni olimpiche di Salo` si piazza con l'otto al secondo posto. Per la partecipazione ai giochi olimpici di Helsinki l'otto del Saturnia deve disputare le selezioni olimpiche. Il Bucintoro di Venezia precede di poco l'armo triestino e cosī svanisce per Tomscih e compagni il sogno olimpico. Per altri due anni Tomscih continua a gareggiare, quindi anche per motivi di salute, abbandona il canottaggio. A Padova frequenta la facolta` di farmacia. Torna a Trieste nel 1958. Inizia a giocare a biliardo nella societa` triestina Unione Amatori della Carambola. La societa` e` uno dei promotori per la fondazione della Federazione italiana della carambola. Il club triestino si avvale di una struttura organizzativa e di un numero di giocatori cosi forte che gia` nel 1961 organizza per la prima volta a Trieste i Campionati europei. La manifestazione si svolge al Teatro Verdi. Tomsich, campione italiano nel 1961, conquista agli Europei il decimo posto. Con la nazionale italiana partecipa quindi a diversi campionati mondiali ed europei. Ottiene i suoi maggiori successi nel biliardo artistico essendo dal 1973 al 1984 quasi ogni anno campione italiano in questa specialita`. Nel 1974 ai Campionati mondiali di Sint. Niklaas in Belgio batte il record mondiale nelle figure. Quasi 5.000 persone si entusiasmano per la performance di Tomsich che riceve i complimenti anche dal re Baldovino. Tomsich e` detentore anche di due altri record: nel 1963 nella Coppa Simonis a Venezia ottiene il record italiano di 10 carambole successive (tre sponde) che dura ben 10 anni e della carambola libera. Per impellenti impegni di lavoro deve quindi, nel 1984, lasciare l'attivita` ad alto livello non disdegnando pero` anche negli anni successivi a partecipare a qualche competizione di minor impegno. | ||
| Canottaggio 1949, inizio nel Circolo Canottieri Saturnia di Trieste Regate internazionali 1951, Lecco, regata internazionale, otto: 1° barca olimpica, 1° jole Campionati italiani Otto (Fulvio Antonini, Giuseppe Tommasi, Umberto Bradamante, Sergio Doles o Fabio Illini, Claudio Pregarz, Humbert Mamolo, Giuseppe Tomsich, Pino Scheimer, timoniere Pino Rovatti) 7/08-07-1951, Siracusa: 2° 2/03-08-1952, Trieste: 1° 29/31-08-1952, Salo`: 2° 18/05/1953, Milano: 3° (o 4°) 1954, Venezia: 5° (o 6°) | ![]() Il sindaco di Trieste Gianni Bartoli si congratula con Tomsich per il titolo italiano nell'"otto" a Barcola nel 1952 | |
![]() L'otto Saturnia nella regata internazionale a Lecco nel 1951 (Tomsich secondo da destra) | ||
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