Dal Sokol del Sud
alla Prima guerra mondiale


(Consuntivo dal libro di Aldo Rupel sulla Cultura fisica degli Sloveni in Italia)



La cavalleria del Sokol durante il corteo
al raduno delle societa` Sokol ad Opicina
Il Sokol del Sud

I primi tentativi di fondazione di un Sokol (falco) del Sud dalle nostre parti risalgono al 1869.

Il Sokol di Trieste

Il 6 maggio 1869 sessantacinque soci della sala di lettura di Trieste, diretta dal capo superiore ("starosta") Andrej Pleše, fondo` il Sokol del Sud presentando per la prima volta al governatorato dell'impero austroungarico la domanda di costituzione di tale Societa`. Le autorita` diedero risposta affermativa soltanto nel 1882 rendendo cosi` possibile la costituzione del Sokol di Trieste.
Dopo tre anni la societa`, con un'attivita` molto intensa, contava gia` 211 soci.
Nel 1887 un gruppo di soci del Sokol partecipo` al raduno di Krško dove convenirono altri gruppi da Lubiana, Mozirje, Novo Mesto e dalla Cecoslovacchia.
Alla fine del secolo, nel 1899, nell'ambito del Sokol di Trieste, fu attivo anche un club ciclistico. L'anno seguente venne costituito il coro di sonatori e venne inaugurata la nuova palestra in Via Coroneo 15 a Trieste. Negli anni seguenti, fino al 1910, la sede del Sokol fu nel Narodni dom e, piu` tardi, nell'ambito della Scuola slovena commerciale, in via C. Battisti (allora Via Stadio).
Nel 1912 il Sokol di Trieste contava gia` 280 soci, prima dell'inizio della prima guerra mondiale addirittura 379. Il capo superiore ("starosta") del Sokol di Trieste, in quel periodo, fu Otokar Rybar.
L'attivitą del sodalizio non fu limitata soltanto alla citta` ma diede l'impulso per la costituzione di numerose sezioni anche in periferia e nel circondario.
Le societa` del Sokol furono cosi` costituite:
- a Barcola (dalla sezione fu fondata una Societa` nel 1912);
- a Roiano (una Societa` autonoma nel 1911);
- a San Giovanni (1908; Societa` autonoma nel 1910);
- a Malchina;
- a Servola;
- a Prosecco nel 1910 (Societa` autonoma nel 1912);
- a Santa Croce;
- a San Giacomo in Trieste nel 1913 (nello stesso anno la sala di lettura di San Giacomo innauguro` una pista di pattinaggio nella nuova sala della Societa` commericale).
La circoscrizione del Sokol di Trieste (l'organizzazione dei Sokol si espanse in tal modo da rendere necessario nel 1911 la costituzione a Gorizia e Trieste di speciali circoscrizioni dei Sokol) contava nel 1913 15 societa` con 1085 soci dei quali 181 ragazze. Il capo superiore della circoscrizione fu Josip Wilfan.


La squadra maschile della societa` Sokol di Barcola presso Trieste
Sokol di Gorizia

Il Sokol a Gorizia fu fondato il 22 giugno 1887. In seguito il Sokol di Gorizia si espanse nel circondario della citta` e nella Valle di Vipacco. Il capo superiore del Sokol goriziano fu il conte Obizzi. All'inizio nella societa` veniva, come attivita` sportiva, praticato il ballo e soltanto dopo l'elezione del capo superiore Andrej Gabršček venne introdotta anche la ginnastica.
La ginnastica dei Sokoli goriziani venne praticata dal 1894 nei locali della trattoria "Alla stella" nella Piazza vecchia. Agli inizi del secolo l'attivitą della societa` fu gia` cosi` consolidata da rendere necessario nel 1904 il traslocco alla Casa Commerciale dove il 12 giugno venne inaugurata la nuova palestra. Il sodalizio spiego` qui il proprio vessillo con una solenne celebrazione a "Rojce". Alla manifestazione furono presenti rappresentanti di Lubiana (tra gli altri anche lo scrittore Ivan Tavčar), Siška, Prvacina e Trieste (circa 200 ospiti).
Anche nel Goriziano furono costituite societa` dei dintorni:
- a Sant'Andrea (1908/1909);
- a Piedimonte (1910);
- a San Floriano (20-5-1909);
- a Doberd? (1911/1912).
Nel 1913 la circoscrizione del Sokol di Gorizia, fondata il 12 febbraio del 1911, annovero` 22 societa` con ben 119 le ginnaste.

Le sedi del Sokol

Per la pratica sportiva il movimento dei Sokol a Gorizia e Trieste ebbe a disposizione otto sedi. Quella di Barcola con ben 240 metri quadrati. A Opicina fu nel 1914 costituita addirittura una Cooperativa per la costruzione della sede del Sokol, l'attivita` della quale venne conclusa con l'avvento dela Prima guerra mondiale. Nel 1880 ci furono nelle scuole elementari di Trieste e del circondario 14 palestre o cortili adeguati alla pratica sportiva. Nel Goriziano ci fu soltanto una palestra e 23 campi all'aperto adibiti alla ginnastica. Naturalmente, l'attivita` maggiore venne praticata all'aperto.

Forme di attivita`

I Sokoli praticarono speciali forme di attivitą. Specialmente con i giovani solevano fare lunghe escursioni nel circondario dove organizzavano diversi giochi, corse, salti radunando cosi` anche fino a 100 bambini.

I giornali del Sokol

A disposizione dei soci e dei giovani delle societa` del Sokol ci fu anche un giornale con notizie informative, di educazione, di formazione e studio.
Nel 1912 usci` per la prima volta a Trieste il Vestnik tžaške sokolske župe (Notiziario della circoscrizione del Sokol di Trieste) e a Gorizia venne pubblicato il Sokolski prapor (Vessillo del Sokol).

Movimento per il risveglio nazionale

Anche dalle nostre parti, come nella altre regioni slovene, il movimento dei Sokol fu costituito come movimento di risveglio nazionale per salvaguardare gli interessi dalla borghesia austriaca e italiana consolidatasi in queste terre e che cercava di ostacolare le pubbliche manifestazioni degli Sloveni.
Probabilmente il piu` importante fatto successe nel 1908 quando a Gorizia i nazionalisti italiani impedirono una gara ciclistica delle nostre societa` temendo che nel Veldromo non sventolassero le bandiere slovene e si radunassero diverse migliaia di spettatori.

Orel

Dopo il 1905, quando a Jesenice costituirono la prima societa` Orel (aquila) di ispirazione cattolica, anche dalle nostre parti le societa` culturali cattoliche fondarono delle sezioni di ginnastica.
A Trieste nel 1908 operarono tre sezioni (una a San Giovanni nel 1911).
A Gorizia l'Orel fu fondato il 30 agosto 1908 avendo a disposizione una palestra nella sala Central. Nello stesso anno le sezioni dell'Orel furono fondate anche:
- a Piedimonte (addirittura alcuni giorni prima di quella nel centro della citta`);
- a Sant'Andrea;
- a San Floriano (gli allenamenti si svolgevano al Dvor, il direttore fu Karlo Terčič).


Le societa` dell'Orel ortganizzarono nel 1923 al Vipavski Križ un corso di aggiornamento per istruttori tenuto dal capoistruttore Kovlavčič
Non solo ginnastica

Oltre alla ginnastica, le nostre genti praticarono anche altre discipline sportive.

Ciclismo

Il ciclismo fu largamente diffuso.
A Gorizia venne fondata nel 1908 la societa` sportiva Gorica che, dopo quattro anni di attivita`, annoverava ben 50 soci e prese parte a corse ed escursioni con i ciclisti di Vrtojba, Solcano e Merna.
Dalla sezione ciclistica del Sokol (costituitasi nella stagione 1896/97) l'intraprendente Anton Podberšček di Kanal fondo` a Trieste la societa` ciclistica Balkan, un sodalizio molto attivo. La societa`, per risvegliare la coscienza nazionale, organizzo` la prima corsa ciclistica jugoslava anche se della Jugoslavia, come Stato, non ci fosse allora nessuna traccia.
Nel 1909 alla corsa Lubiana - Opicina (100 km) vi presero parte corridori di Lubiana, Zagabria, Gorizia e Trieste.
Sotto la pressione dei nazionalisti italiani la corsa Lubiana - Gorizia del 1910 fu vietata dalle autorita` locali.
Nel 1911 il campionato jugoslavo si svolse sul tracciato Basovizza - Villa Nevoso - Postumia - Basovizza (103 km).
Nel 1912 (Lubiana - Trieste) presero parte alla corsa anche i ciclisti cechi e polacchi. Allora vinse il corridore del Balkan di Trieste Albin Šiškovič.
Nel 1913 in questo campionato (Prosecco - Krmin - Prosecco) si affermo` nuovamente Albin Šiškovič.

Escursionismo

L'amore delle nostre genti per l'escursionismo e' da sempre molto grande e percio` e' quasi sorprendente che soltanto nel 1904 fu presa l'iniziativa per la fondazione di una nostra societa` escursionistica. L'iniziativa per la costituzione dell'Associazione alpinstica slovena di Trieste, come succursale dell'Associazione alpinstica di Lubiana, venne data nel 1904 dal provveditore scolastico distrettuale Miroslav Pretner. Dal governatoriato imperiale il 3 aprile 1904 si rese noto che non sussitevano impedimenti per la fondazione di tale succursale.
Da 103 soci, al primo anno di fondazione, la societa` nel'anno seguente ne contava 164, nel 1910 gia` 213 e prima della Grande guerra addirittura 266.
A Gorizia opero` la sezione della succursale isontina della societa` alpinsitica gia` nel 1906. Una propria succursale, guidata dal prof. Jaka Župančič, venne fondata nel 1911.

Calcio

Nell'anno scolastico 1907/08 venne fondato a Gorizia nelle scuole medie il club di calcio Jugoslavia. Simili club vennero costituiti anche a Lubiana (Hermes) e a Trieste (Societa` sportiva studentesca), nel quale, nonostante la denominazione italiana, vi giocarono pure studenti sloveni. Frequenti furono le partite tra queste tre squadre e anche con lo scambio di giocatori.


Scacchi

Il Club feriale accademico Adrija di Gorizia venne fondato nel 1902 con 26 soci, studenti universitari. Tra le sue attivita` vi fu anche il gioco degli scacchi e venne costituito anche il Club degli scacchi.

Caccia e tiro a segno

La societa` di caccia e tiro a segno di Gorizia, fondata nel 1909, organizzo` esercitazioni di tiro e competizioni e Panovec. All'inaugurazione del ponte sull'Isonzo a San Mauro fu organizzata una gara di tiro al piattello.

Aviazione sportiva

Il pioniere dell'aviazione slovena e quella jugoslava fu Edvard Rusjan che il 25 settembre del 1909 effettuo` a Gorizia il primo volo con l'aeroplano. Il primo volo ufficiale con l'aeroplano (Eda 5), Rusjan lo effettuo` il 28 marzo 1910. Successivamente si trasferi` a Zagabria. Nel 1911 mori` a Belgrado durante una manifestazione ufficiale cadendo da un'altezza di 20 metri.


Edvard Rusjan, inventore e pilota, fu anche un provetto cisclista (a destra). A sinistra: dopo uno sfortunato volo di prova all'eroporto di Merna a Gorizia (1910)