Comunicato stampa 8.10.2005

  • Anche la seconda edizione dei Giochi sportivi delle minoranze che ha avuto come scenario i campi sportivi di Padriciano e lo Stadio 1° maggio di Trieste si e' svolta nel segno dell'amicizia e del divertimento.

Anche la seconda edizione dei Giochi sportivi delle minoranze che ha avuto come scenario i campi sportivi di Padriciano e sportivi triestini si sono dati battaglia i padroni di casa, cioe' i rappresentanti dell'U.A.S.S.I. (minoranza slovena in Italia), gli sportivi e sportive dell'Unione Italiana (minoranza italiana della Slovenia e della Croazia) e per la prima volta anche i rappresentanti della minoranza slovena in Carinzia in Austria. Sport ma soprattutto amicizia in primo piano dunque in questo secondo sabato di ottobre. Oggi infatti l'importante non era la vittoria ma bensi' lo stare assieme, vivere e condividere i comuni valori dell'amicizia, anche poiché le frontiere oramai quasi non esistono piu (dopo la Slovenia anche la Croazia si appresta a far parte dell'Europa unita).

In questa giornata di festa naturalmente il risultato sportivo passava in secondo piano, pero' i quasi 160 partecipanti che si sono dati battaglia in 10 discipline hanno dimostrato grande volonta ed impegno. Alla fine l'ha spuntata l'Unione Italiana che in ben 6 competizioni si e aggiudicata il primo posto. I padroni di casa hanno invece vinto in 3 discipline. Gli ospiti della Carinzia invece sono ritornati a casa con un terzo posto nel basket.

Ospite di gala della cerimonia di chiusura e stata Mateja Bogatec, campionessa mondiale di ski-roll, atleta della societa Mladina di Santa Croce, che ha premiato tutti i partecipanti. Presenti anche Stelio Borri, presidente del comitato provinciale del CONI ed il consigliere del comitato regionale del CONI Franco Cipolla.

Ufficio stampa U.A.S.S.I.

 

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