Briščiki (Trst) - košarka

BORGO GROTTA GIGANTE – Mercoledì 12 settembre 2018 si è svolta in una splendida cornice all’Avalon di Borgo Grotta Gigante la presentazione della Prima squadra dello Jadran, che nella stagione 2018/2019 prenderà parte alla serie C-gold.
La serata è stata condotta da Evgen Ban con interviste e commenti dei giocatori e la presentazione del nuovo pivot Aleksander Medić.  La presidente dello Jadran Ivana Milič, visibilmente commossa, ha introdotto la serata con un “toccante” saluto ai numerosissimi ospiti tra i quali alcuni campionissimi del basket mondiale quali Ivo Daneu, Dragan Kičanović e Bogdan Tanjević. Presenti anche il presidente dello ZSŠDI Ivan Peterlin, il rappresentante della FIP Franco Cumbat, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro e moltissimi altri come Danilo Slokar, Monica Hrovatin, Goran Čuk, Mirko Sardoč, Adriano Kovačič, Tomaž Ban, Walter Bandelj, Sergio Tavčar. Ha preso poi la parola Francesco Digovic, sponsor principale della Motomarine. Sono intervenuti anche l’assessore Scoccimarro, il sindaco di Sgonico Monica Hrovatin e il presidente dello ZSŠDI Ivan Peterlin.
E’ seguita la presentazione della squadra dello Jadran.
Ai numerosissimi presenti (più di cento)  è stato poi offerto un rinfresco dal ristorante Avalon, sponsor tecnico della squadra, e la degustazione di vini di Benjamin Zidarich.

Il campionato nazionale di serie C-gold avrà inizio il 29 settembre 2018. Lo Jadran giocherà le partite casalinghe al sabato alle 20.30 nella palestra della Polisportiva di Opicina (non più dunque alle domeniche come fatto lo scorso anno). Nella prima giornata lo Jadran affronterà il Vigor di Conegliano.

Saluto della presidente dello Jadran Ivana Milič

Un grande benvenuto a tutti, grazie Evgen Ban di aver accettato il nostro invito.
Grazie ai partecipanti e agli amici di essere intervenuti alla presentazione della prima squadra, grazie di condividere con noi questo momento importante.
Alcuni di voi non mi conoscono perciò mi presento, sono Ivana Milič la presidente dello Jadran. Nella vita mi occupo di imprenditoria e di consulenza.
Oggi ci siamo riuniti per presentarvi la squadra che quest’anno giocherà il campionato italiano di pallacanestro C gold. Con il mio discorso voglio salutarvi calorosamente e augurare grandi risultati e grandi successi.
Lo Jadran è un progetto che abbraccia le associazioni di pallacanestro slovene di Trieste e Gorizia e rappresenta l’espressione massima della pallacanestro slovena a Trieste. Lo Jadran è anche una storia che cresce già da 40 anni e che ancora vive e crea il nostro presente. Come vediamo anche oggi per lo Jadran ci siamo ritrovati in più di 100 persone. Noi tutti crediamo nella forza di questo progetto e crediamo che esista un futuro prospero e nuove opportunità. I miei obiettivi come presidentessa sono aiutare, guidare e supervisionare che questa storia si sviluppi correttamente.
I compiti istituzionali del presidente e dei consiglieri sono già scritti e indicativamente li conosciamo tutti. Il mio contributo vuole essere che questi compiti vengano eseguiti con maggior armonia e serenità possibile. Voglio essere la guardiana dei valori e dei principi dello Jadran.
Alcuni giorni fa Marko Ban mi ha fatto prendere consapevolezza e mi ha ricordato che tre anni fa mi sono innamorata. Sì, mi sono innamorata dello Jadran, mi sono innamorata della bellezza di questo progetto, del romanticismo di questa storia. Grazie a questo sentimento lo Jadran vive da tutti questi anni. Grazie all’impegno di tutti quelli che sono saliti su questo treno.
Voglio calorosamente ringraziare anche il precedente consiglio direttivo che ha meravigliosamente fatto un grande lavoro e si è messo d’impegno affinché oggi questa “macchina” funzioni bene. Sono felice perché il traino motore di questa macchina è l’amore.
In ogni organizzazione tutti i partecipanti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Desidero quindi, che chiunque decida di salire a bordo di questa storia trovi un suo posto, che possa accrescere la sua personalità, che possa esprimere i suoi talenti e che si diverta. Che sogni in grande. Come ci ha insegnato Dean Oberdan “Enjoy!”
Come Ivana invece desidero mostrarvi che la donna e l’uomo devono sempre collaborare, ognuno con la sua funzione e responsabilità, perché dove non arriva uno arriva l’altro e assieme ottengono un risultato irraggiungibile per il singolo. Dobbiamo prendere consapevolezza che siamo un esempio quotidiano per i ragazzi, per le famiglie, per la società e per le organizzazioni del mondo civile. Prendiamoci la piena responsabilità e giochiamo questa partita, fino alla vittoria.
La prima volta che ho intervistato Sergio Tavčar ha detto: “La pallacanestro è uno sport per persone intelligenti.” Quindi oggi io aggiungo un augurio a tutti noi, che la saggezza, la comprensione e la fantasia ci accompagnino per tutto il nostro percorso.
Vorrei salutarvi con un pensiero di Micheal Jordan: “Il gioco è come mia moglie. Mi richiede lealtà e responsabilità, ma in cambio mi dà pienezza e pace.”

Saluto del sindaco di Sgonico Monica Hrovatin

Sono molto contenta e onorata della scelta di questa meravigliosa location per la presentazione della squadra dello Jadran nel nostro comune.

Una squadra sportiva rappresenta sicuramente una piccola comunità, una comunità che ha come obiettivo finale il raggiungimento di un risultato eccellente a fine campionato, e in fondo, essendo una comunità, per raggiungerlo, ha bisogno di cose fondamentali come affiatamento, tenacia, sacrificio, passione, impegno personale e familiare, ma ha bisogno anche di sostegno economico. In tempi di crisi sono davvero lodevoli l’impegno e la sensibilità delle attività produttive, nel contribuire alla crescita qualitativa dello sport a livello locale. E tutto ciò per il bene dei nostri giovani che rappresentano il nostro futuro. Proprio perché apparteniamo tutti ad un progetto di comunità, siamo qui a salutare questa  squadra, il nuovo  allenatore, il nuovo direttivo, gli sponsor e a fare a tutti voi i migliori auguri, che sia questo un campionato eccellente sotto tutti i punti di vista, da quello sportivo per i giocatori, di divertimento per i tifosi, di ottima pubblicità per gli sponsor e quello, perché no, di far conoscere la nostra realtà territoriale ricca e variegata, in contesti nuovi fuori provincia.