OPICINA – Nella notte tra venerdì e sabato a Opicina sono comparsi manifesti abusivi di CasaPound contro le vittime del secondo processo del tribunale speciale. I manifesti sono stati attaccati su muri e bottini dell’immondizia, ma anche sulla sede dello Jadran e del Prosvetni dom (casa della cultura). Le vittime del processo sono definite terroristi e sotto campeggia la scritta »ne’ vittime ne’ martiri«.Accanto ai nomi di Pinko Tomažia, Viktor Bobek, Ivan Ivančič, Simon Kos e Ivan Vadnal c’è la scritta »associazione terroristica, devastazione e tentata strage«.
CasaPound ha attaccato anche la sede dello Jadran dimostrando così l’odio verso tutto quello che sa di sloveno, anche in campo sportivo.

