AREZZO – All’età di 72 anni e dopo una lunga e incurabile malattia si è spento ad Arezzo Aldo Nardin, ex portiere di Serie A e con due presenze nella nazionale Azzurra giovanile.

Aldo Nardin inizia con il calcio giocato  a 14 anni nella Juventina di Sant’Andrea (Gorizia) mostrando subito un grande talento per il ruolo di portiere, tanto da venir ingaggiato già l’anno seguente dall’Arezzo, squadra di serie C. Nel nuovo club gioca con gli allievi risultando uno dei migliori e a fine stagione viene ingaggiato, con altri tre compagni di squadra, dalla Juventus in cambio del centravanti Gabetto. Nella società juventina non si trova a suo agio e ritorna all’Arezzo dove gioca nella squadra juniores e nella Primavera. Nella stagione 1965/66 passa, a titolo di prestito, all’Alghero in serie D. Torna poi nell’Arezzo. Debutta in serie C l’8 giugno 1969 nella gara casalinga contro il Del Duca di Ascoli e anche lui contribuisce alla promozione della squadra nella serie B. Per Nardin la stagione 1969/70 è veramente da incorniciare. Di lui parla e scrive tutta “l’Italia calcistica”. Dopo quasi otto turni, infatti, è ancora l’unico portiere imbattuto tra serie A e B. La sua imbattibilità termina dopo 767 minuti quando a Mantova viene concesso nell’area di rigore un calcio di punizione in quanto, secondo l’arbitro, Nardin avrebbe tenuto troppo a lungo la palla prima del rinvio. A lui incominciano a interessarsi società di serie A, le richieste dell’Arezzo sono però troppo esigenti e Nardin rimane ancora una stagione in serie B. Il portierone dell’Arezzo si fa notare anche nell’ambiente azzurro e il 21 aprile 1970 esordisce con la nazionale italiana under 21 Serie B nell’amichevole di Chiasso contro la Svizzera vinta dagli azzurri per 3-1. All’epoca Nardin ha 23 anni, nonostante ciò viene incluso nell’under 21. Vanta poi un’altra presenza in azzurro con l’under 23 Serie B nell’amichevole contro la Bulgaria under 23. La partita si svolge a Bergamo il 7 aprile 1971 e finisce a reti inviolate.

Aldo Nardin