Il 25 maggio 2020 ricorre il 35° anniversario della storica promozione in Serie B dello Jadran.
La data del 25 maggio 1985 rimarrà scolpita indelebilmente nella storia non solo del nostro basket, ma di tutto il nostro sport. In quel fatidico sabato al palazzetto di Chiarbola, gremito in ogni ordine di posti, lo Jadran sconfisse nella terza e decisiva partita dei play-off per l’accesso alla Serie B la Stefanel di Treviso. I festeggiamenti dei 5000 spettatori ed appassionati toccarono vette mai raggiunte prima (nè dopo) nella storia del nostro sport.
Il Presidente dello Jadran Drago Gantar riassunse questa gioia in una sola frase: “La vittoria dello Jadran è anche la vittoria di tutta la nostra gente che lotta per la giustizia.”
Il successo dello Jadran ed i successivi festeggiamenti sia già in palazzetto che poi soprattutto in tutti i nostri villaggi e paesi suscitarono una vasta eco in tutti gli organi di informazione sia nella nostra regione che in Slovenia. Il settimanale triestino Triestesport dedicò la sua copertina del 28 maggio 1985 alla vittoria dello Jadran intitolandola “Jadranissimo”. Il mensile cestistico italiano “I Giganti del basket” dedicò all’avvenimento un piccolo inserto dal titolo “Jadran, amore mio” scritto dal suo corrispondente Massimo Raseni che era all’epoca l’allenatore dei cadetti dello Jadran. Nell’inserto c’era addirittura una pagina in sloveno! Il Redattore della RAI slovena di Trieste (Radio Trieste A) Saša Rudolf pubblicò sul Primorski dnevnik in luglio un racconto in 10 puntate dal titolo “Con lo Jadran fino alla Serie B”. La squadra stessa subito dopo il suo grande successo fu inondata di inviti, ricevimenti e premi.
Eppure l’inizio della stagione non lasciava minimamente presagire una sua simile trionfale conclusione. Boris Vitez, una delle colonne della squadra, si era trasferito alla Stefanel di Trieste di Serie A, ed in parziale cambio lo Jadran potè tesserare Mauro Čuk, che peraltro era un ex giocatore tanto del Kontovel che dello stesso Jadran. Il passaggio di Vitez alla Stefanel sollevò molte polemiche fra i tifosi dello Jadran: la perdita per la squadra era in effetti pesante, però con l’inizio della preparazione e le prime partite amichevoli i bollenti spiriti si calmarono notevolmente.
Con un organico rinnovato, ma con il confermato allenatore Andrej Žagar, lo Jadran iniziò con rinnovata lena la preparazione per il nuovo impegno. Dopo una partita di esibizione contro il Polet, lo Jadran si recò in collegiale per una settimana a Kranjska Gora, durante la quale giocò due amichevoli, una a Klagenfurt contro il locale Regenerin ed una a Jesenice. Durante la fase di preparazione partecipò anche al torneo “Del Negro” nel quale conquistò il terzo posto finale dietro all’Udine Nord ed alla Servolana e davanti all’Italmonfalcone.
In campionato lo Jadran iniziò in modo soddisfacente: finì’ il girone d’andata al quarto posto con 10 vittorie e 5 sconfitte. Ancora meglio andò nel ritorno: con 12 vittorie e sole 3 sconfitte la squadra ottenne addirittura il secondo posto in classifica alla fine della fase regolare e con ciò l’importantissimo vantaggio di giocare l’eventuale terza partita del play-off in casa. Vantaggio che si rivelò decisivo, in quanto contro la terza, la Stefanel di Treviso, lo Jadran vinse la serie decisiva per due vittorie ad una, ambedue ottenute fra le mura amiche a Chiarbola. E fu così che la tanto agognata promozione in Serie B divenne realtà.
Finale play-off
Garauno a Trieste
Jadran – Stefanel Treviso 83:72 (39:33)
JADRAN: C. Starc 18 (4:5), Žerjal 4 (0:1), Čuk 21 (1:1), Rauber 8 (2:3), Sosič, I. Starc 4 (0:1), Ban 15 (3:4), Daneu 13 (3:5), Vremec, Gulič, allenatore Žagar.
Tiri liberi 13:20. 5 falli: Ban (35), Čuk (39). Tre punti: Ban 2. Spettatori: 4.500.
Garadue a Treviso
Stefanel Treviso – Jadran 94:83 (49:52)
JADRAN: C. Starc 25 (4:6), Žerjal 7 (2:3), Čuk 24 (4:7), Vremec, Gulič, Sosič, I. Starc 2, Rauber 4 (2:2), Ban 16 (9:12), Daneu 5 (1:6), allenatore Žagar.
Tiri liberi 22:36. Falli di squadra 31. Tre punti : Ban 1, C. Starc 1, Žerjal 1. Spettatori: 1.200.
Garatre a Trieste
Jadran – Stefanel Treviso 99:78 (50:39)
JADRAN: C. Starc 16 (2:2), Žerjal 6, Čuk 17 (1:2), Gulič 3 (1:2), I. Starc 2, Rauber 18 (4:4), Ban 25 (13:16), Daneu 12, Vremec, Sosič, allenatorer Žagar.
Tiri liberi 16:21. 5 falli: C. Starc (32), Rauber (36), Čuk (38). Spettatori: 5.500.
Di gran lunga il miglior marcatore nella stagione 1984/85 risultò Marko Ban, che in 33 partite segnò 861 punti con una media di 26,1 punti a partita. Tre giocatori furono presenti a tutte le partite: Marko Ban, Mauro Cuk e Sandi Rauber.











