MILANO -Nell’ambito del progetto Calci: comunità resilienti, coordinato da Francesco Zema che ha lo scopo di favorire un luogo d’incontro, condivisione e dialogo capace di risaltare le storie di resilienza comunitaria e memoria collettiva attraverso il gioco del calcio, dal 30 di settembre al 4 ottobre avrà luogo il Festival “Campo Aperto”, alla Fabbrica del Vapore, a Milano. Qui si vuole porre una particolare attenzione ai temi della solidarietà, delle donne, della popolarità e alle ricadute sociali, culturali, storiche che il calcio riesce a fornire.

All’interno del festival uno spazio verrà ritagliato ad alcune realtà presenti in Italia che lunedì, 4 ottobre alle ore 18.00, verranno a raccontare le storie sulle nazionali identitarie. All’incontro prenderanno parte Francesco Zema, Fabio Petrucci, Igor Tomasetig, Enrico e Umberto Bovi, Alberto l’Episcopo, Rocky Siberie e Konrad Andergassen.

A portare la propria testimonianza per la Comunità linguistica slovena in Italia sarà il segretario organizzativo dello ZSŠDI (Unione delle associazioni sportive slovene in Italia) Igor Tomasetig, che è allo stesso tempo coordinatore del progetto della rappresentativa di calcio degli sloveni in Italia (Žile) in vista della partecipazione di quest’ultima all’Europeada (Campionato Europeo delle Comunità linguistiche autoctone), che nel giugno del 2022 avrà luogo in Carinzia in Austria.

Na festivalu "Campo aperto" v Milanu