Coppa Italia
Gara di ritorno dei quarti di finale
Santa Croce (Trieste)
Vesna – Unione Sanremo 1-3 (0-0)
Marcatori: 52′ Cardini 11-m, 59′ Fiuzzi, 76′ Cardini (autorete) 77′ Rovella
VESNA: Carli, G. Kerpan, Potenza, Vatovec, Disnan, A. Kerpan (55′ Menichini), Kosmač, Stanich, D. Colja, Božičič, Venturini (72′ E. Colja).
SANREMO: Geraci, Sinisi, Puddu, Raguseo, Fiuzzi, Fonjock, Capra (75′ Campanaro), Sancinito, Rovella (83′ Tahiri), Scalzi (60′ Martelli), Cardini. Allenatore: Cevoli.
Arbitro: Galipò di Firenze.
Ammoniti: Raguseo, Sancinito, Cardini, Venturini, Potenza, Funjock. Spettatori: circa 500.
SANTA CROCE – La bellissima favola del Vesna nella Coppa Italia del campionato di Eccellenza termina dopo il match di ritorno dei quarti di finale. Dopo il 2-2 dell’andata più di qualcuno silenziosamente sperava nell’impresa, ma sul campo l’Unione Sanremo dimostra di essere più forte. Il primo tempo è molto equilibrato, con i padroni di casa che falliscono ben tre occasioni per portarsi in vantaggio. All’inizio è Venturini ad essere impreciso, mentre è il difensore Fiuzzi a deviare in calcio d’angolo un tiro di Goran Kerpan. Ottimo anche lo scudo di un difensore degli ospiti sul tiro di Colja. L’Unione Sanremo si rende però pericolosa all’ultimo minutiodel primo tempo, quando colpisce una traversa. Il pallone ritorna in area e viene ribattuto in rete, ma il goal viene annullato per fuorigioco.
Al settimo del secondo tempo giunge la doccia fredda: dopo un’incomprensione tra Carli e Vatovec, quest’ultimo abbatte in area un attaccante avversario in area e il direttore di gara assegna il penalty che Cardini insacca senza problemi. Il Vesna va in crisi e dopo altri setti minuti subisce un’altra rete. Gli ospiti difendono il 2-0 quando al settantaseiesimo minuto Cardini batte il proprio portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Božičič. La gioia dei padroni di casa per essere rientrati in partita dura peró solamente un minuto, visto che Rovella sigla la terza rete e cancella così i sogni di qualificazione alla semifinale del Vesna. Nonostante la sconfitta peró il pubblico ha applaudito la propria squadra, che con la sola qualificazione ai quarti di finale di una competizione così prestigiosa, entra di diritto a far parte della “storia del nostro calcio”.
































































