Opčine (Trst)

OPICINA – Venerdì 21 dicembre 2018 si è svolta nel rinnovato centro Pikelc di Opicin la celebrazione per i 10 anni del Polet, che ha visto la presenza di tanti sportivi, politici ed ex atleti della società opicinese.
L’evento è stato presentato dal segretario organizzativo dello ZSŠDI Evgen Ban.
Il sodalizio presieduto da Samo Kokorovec ha visto la presenza di tanti cestisti, hockeysti e pattinatori, ma anche di giocatori di bocce e di scacchi.
Premiati Valter Sossi (per la pallacanestro), Aci Ferjanič (hockey), alla memoria Vasja Gulič (bocce), alla memoria Božidar Filipovič (scacchi), Morana Sossi (pattinaggio) e il presidente di lunghissima data Marino Kokorovec.
Presenti Giorgio Brandolin (CONI FVG), Ivan Peterlin (ZSŠDI), Maurizio Zorni (FISR), Franco Cumbat (FIP) e Nadia Bellina (Opicina Insieme).

L’intervento del presidente del Polet Samo Kokorovec

Spettabili ospiti, soci e amici

Buona sera.

Sono passati undici anni, dal giorno in cui abbiamo festeggiato tutti assieme, in questa stessa palestra ancora non completata, il quarantennale della fondazione della società sportiva Polet. Allora, tutti ci stavamo ponendo il quesito di cosa ci potesse aspettare nei dieci anni successivi, ovvero quelli che ci avrebbero portato a questo importante traguardo dei cinquant’anni e tutti sognavamo di celebrarlo nell’impianto completato. Un bel sogno, certo, ma già il giorno seguente, al risveglio, ci siamo subito resi conto, che  sarebbe stato molto difficile da realizzare.  Ci siamo rimboccati le maniche e da buoni Poletovci, abbiamo cominciato a lavorare per  far sì che diventasse realtà e lo abbiamo fatto con impegno, per tutto il decennio.

Nemmeno tre anni fa, durante un consiglio  direttivo ci si era confrontati su dove organizzare il cinquantennale, poiché i lavori di completamento dell’impianto  non erano ancora iniziati. Nonostante nemmeno io fossi convinto di farcela, ho tranquillizzato tutti, dicendo che al più tardi nel 2018 avremmo festeggiato a casa il nostro importante compleanno. E come potete vedere, ce l’abbiamo fatta. Un’altra volta ancora, i Poletovci hanno vinto!

Da quando ho varcato per la prima volta la porta del Polet, 43 anni fa, vivo in questo clima di amicizia, aiuto reciproco, bellissimi momenti durante le giornate di volontariato, sogni e ambizioni. Sì,  ambizioni. Dal giorno in cui è stata fondata nel lontano 1967,  la società sportiva Polet, si è sempre posta obiettivi importanti.

Ci piace sognare.

Le ambizioni erano altissime già in principio. I sociMarino Košuta, Alessandro Ferluga, Giovanni Sosič, Vincenzo Suhadolc e Felice Ostrouška, avevano pianificato di realizzare il nuovo impianto sociale a Pikelc. Un impianto enorme. …. L’inaugurazione del centro sportivo Pikelc si è svolta contemporaneamente ai festeggiamenti per il decennale della fondazione della società. Si stava bene al Polet, poichè a tutti era permesso di sognare e tutti ci spingevano a farlo. Se analizziamo il nome, Polet, la traduzione, in italiano, è il volo. Volo con che destinazione? Il mondo, senza alcun limite.

Così è sempre stato  e così ci hanno sempre insegnato. Ed i risultati sono stati ecclatanti.

L’inno della società sportiva Polet inneggia alla socialità, alla felicità e alle  ambizioni. Tutti lo conoscevamo e lo cantavamo, credendoci, sino in fondo. Alcune strofe sono molto significative:

… Tutti i giovani gioiscono a stare con noi,…

… Noi sportivi del Polet, gareggiamo per vincere…

Così eravamo, così siamo e così  vogliamo rimanere. Felici, socievoli e vincenti!

Tanti auguri Polet, tanti auguri Poletovci.

Foto Lako