Pallacanestro, Trofeo Sportsystem: lo Jadran supera in finale il Caorle (72-61) e vince il torneo; Matija Batich eletto MVP

ZAULE – Nel  Palazzetto dello Sport di Aqulinia si è concluso il primo Trofeo Sportsystem di basket, al quale hanno partecipato le squadre dello Jadran e SME Caorle (Serie C Gold), UKK Koper (Serie B slovena) e OFM Lussetti Servolana (Serie C Silver).
Il torneo è stato vinto con pieno merito dallo Jadran.

Risultati

Sabato 10 settembre 2016

Semifinali

Jadran – OFM Lussetti Servolana 72:51 (18:14, 44:16, 60:28)
JADRAN: M. Batich 13, Galluzzo, Ban 9, Ridolfi 8, Zidarič 2, De Petris 18, P. Zettin, D. Zettin, Daneu 7, Rajčič 7, D. Batich 8. Allenatore: Oberdan.
SERVOLANA: Grimaldi 3, Carcangiu, Pobega 6, Gori 2, Zampa 5, Tropea 5, Gobbato 4, Cernivani 8, Godina 7, Dedenaro 8, Vidmar 3, Palombita. Allenatore: Bartoli
Lo Jadran conquista la semifinale del trofeo Sportsystem contro la Servolana. Dopo un primo quarto equilibrato i ragazzi di coach Oberdan – tra i quali va segnalata la presenza del rientrante Daniel Batich – dominano il secondo quarto, durante il quale concedono alla Servolana solamente due punti. Il secondo tempo è poi una semplice formalità, con coach Oberdan che concede un ampio minutaggio a tutti i suoi uomini.

Gruppo SME Caorle – UKK Koper 62:48 (13:16; 22:22; 42: 37)

CAORLE: Rubin 15, Zorzi 5, Buscaino 2, Bovolenta 5, Markovic 21, Follin ne, Nardin 5, Corbetta, Cresnar 9. All. Ferraboschi
KOPER: Volk 10, Vac, Kavčič 22, Majeriić, Miličević, Veljković 4, Hadzizulfić 3, Pacarić 7, Klepač 2, Ristić. All. Šinkovec.

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Domenica 11 settembre 2016

Finale 3°-4° posto

Koper – Servolana 55 – 63
UKK Koper: Volk 13,Vac 2, Majeric 2, Milicevic 3, Lah 6, Veljkovic 3, Hadzizulfic 5, Pacaric 12, Mirovic 2, Klepac 6, Ristic 1. All. Sinkovec
OFM Lussetti Servolana: Grimaldi 4, Carcangiu 6, Pobega, Gori 4, Tropea 1, Cernivani 11, Gobbato 8, Godina 13, Dedenaro 14, Vidmar 2, Palombita ne. All. Bartoli
Parziali: 12 – 10; 32 – 25; 45 – 44
Arbitri: Mazzotta e Lunardelli

Finale 1°-2° posto

Jadran – Caorle 72 – 61
Jadran Trieste: Batich M. 12, Belluzzo, Ban 14, Kojanec, Ridolfi 8, Zidaric, De Petris 15, Danev 11, Rajcic 11, Batich D. 1. All. Oberdan
Gruppo SME Caorle: Rubin 12, Follin, Zorzi 8, Buscaino ne, Bovolenta 14, Markovic 15, Nardin 10, Corbetta, Cresnar 2. All. Ferraboschi
Parziali: 21 – 17; 38 – 29; 55 – 45
Arbitri: Penzo e Schiano di Zenise

Classifica: 1. Jadran, 2. Caorle, 3. Servolana, 4. Koper
Lo Jadran conquista il trofeo Sportsystem. Dopo aver battuto in semifinale la Servolana, ha la meglio in finale del Caorle, avversario inoltre nel campionato di C-gold. Al termine del match coach Dean Oberdan si è detto soddisfatto per la prova dei suoi. “Abbiamo disputato un buon match contro un avversario fisicamente molto forte, soprattutto in difesa. Dobbiamo ancora migliorare in attacco, in cui dobbiamo essere più veloci, sono però molto soddisfatto, anche per l’apporto dei giovani” ha dichiarato Oberdan.

Comunicato stampa allinsport

E’ lo Jadran Trieste ad aggiudicarsi la prima edizione del “Trofeo SportSystem”, organizzato da All In Sport ASD e Sport&Development, in collaborazione con la Polisportiva Venezia Giulia presso il palazzetto dello sport di Aquilinia. In finale, il sodalizio carsolino ha superato 72 – 61 lo SME Caorle dopo aver battuto la Servolana nella semifinale di sabato; proprio quest’ultima si è classificata al terzo posto, vincendo contro gli sloveni dell’UKK Koper, superati in semifinale da Caorle.

Ma andiamo per ordine: la giornata di domenica è caratterizzata anzitutto dalla finalina per il terzo posto, con Koper che si presenta priva del leader realizzativo Kavgic, mentre la Lussetti ha Palombita in borghese e Burni ancora indisponibile. L’inizio dei servolani è positivo soprattutto grazie a Matteo Cernivani, ma la regia aggressiva di Volk permette agli sloveni di rimanere avanti di due lunghezze alla prima sirena: le percentuali sono piuttosto basse, per questo coach Bartoli cerca di aumentare la pressione difensiva, ma Koper non molla di un centimetro. Dedenaro è positivo come nella giornata precedente, mentre Pobega lamenta qualche problema di falli: dall’altra parte, invece, è Hadzizulfic a suonare la carica, con due tiri liberi e una tripla, portando gli sloveni avanti di sette a metà incontro.

Nella ripresa, Koper prova la difesa a zona, sfidando la Servolana al tiro da fuori: i triestini, però, reagiscono bene e, con Vidmar, trovano il canestro del meno uno (45 – 44) proprio sulla sirena del trentesimo minuto. Nell’ultimo quarto, la coppia Milicevic – Volk cerca di tenere testa agli assalti avversari; Bartoli perde per falli Cernivani dopo appena tre minuti e mezzo, ma è Gianmarco Gobbato ad ergersi a protagonista, con una giocata difensiva ed un assist pregevole per Dedenaro, che porta avanti la Lussetti 54 – 55 a tre giri di lancette dal termine. Lo stesso Gobbato, insieme a Carcangiu, sigla i punti decisivi per tenere avanti la compagine di Bartoli e staccare il referto rosa.

Nella finalissima, invece, si affrontano Jadran e Caorle: lo SME di Ferraboschi non può contare su Mattia Galli e Damian Buscaino, con quest’ultimo che accusa qualche problema dalla semifinale, dopo essere appena rientrato dallo stop per una contrattura. Oberdan, dal canto suo, non ha a disposizione il ’98 Cettolo, ma comunque l’inizio è scoppiettante: un confronto a base di triple, dove ambo le formazioni dimostrano mano più che bollente. Aleksander Danev mette cinque punti in fila e lo Jadran tocca anche il +6: Caorle risponde con il talento di Miljan Markovic, opportunista quanto basta sotto canestro, e la prima frazione si chiude sul 21 – 17. Dentro l’area, però, lo Jadran tiene botta grazie a Rajcic e De Petris, molto presenti contro i centimetri dei vari Cresnar, Nardin e Markovic: l’intensità difensiva dello Jadran, unito alla prestazione di Matija Batich ed al canestro con fallo di De Petris, produce il 38 – 29 di metà incontro.
Al rientro dagli spogliatoi, Caorle prova a girare la partita mettendosi in difesa a zona: Rajcic, però, ferisce dal perimetro e regala la doppia cifra di vantaggio (43 – 33) allo Jadran dopo appena due minuti di gioco. I veneti vanno un pò in confusione e non riescono a concretizzare, ed ecco che ancora Rajcic e il “Ninja” Martin Ridolfi sono i protagonisti nel +13 dello Jadran, massimo vantaggio. La squadra di Ferraboschi, però, non vuole mollare così facilmente: si alza ancora l’agonismo in difesa e, in questo frangente, buon protagonista è Elia Nardin, ala del 1993 che dà il massimo nella propria metà campo e riesce pure a concretizzare un paio di palloni. I recuperi del giocatore veneto propiziano il meno otto per Caorle, ma il team di Oberdan riesce a tenere i nervi saldi, anche quando Danev deve uscire per un infortunio alla caviglia: lo Jadran mantiene il proprio “tesoretto” e alla fine vince 72 – 61, festeggiando pure Matija Batich; il playmaker classe 1994, infatti, è stato nominato miglior giocatore della manifestazione, dopo due partite di pura sostanza.

Video (youtube)

-> Jadran – SME Caorle

-> Jadran Trieste – OFM Lussetti Servolana

foto Ivan Perčič

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