Serie C Silver, play-off; quarti di finale, garadue

Trieste, Stadio Primo maggio

Bor Radenska – San Daniele 55:81 (11:22, 29:37, 44:57)
BOR: Bole 8 (-, 1:2, 2:5), Basile 3 (1:2, 1:10, -), Crevatin 3 (-, 0:1, 1:5), Scocchi 8 (2:3, 0:2, 2:5), Marchesan 6 (2:3, 2:6, 0:3), Devcich 7 (2:3, 2:6, 0:3), Sosič 5 (1:2, 2:3, 0:1), T. Daneu n.v., Mozina 7 (1:3, 3:4, -), Albanese 2 (-, 1:1, -), Doz 6 (4:4, 1:8, 0:2). Allenatore: Oberdan.
5 falli: Sosič (27).
Il Bor Radenska chiude una bella stagione dopo due gare dei quarti di finale dei play-off promozione. Ad approdare in semifinale è, secondo pronostico, l’ottima San Daniele. I nostri hanno offerto una resistenza senz’altro maggiore nella prima gara in trasferta, in gara2 – di commiato dai fedelissimi sostenitori del Primo maggio – non c’è stata invece tanta storia. Gli ospiti hanno fatto valere la propria supremazia soprattutto nel secondo tempo quando a suon di bombe hanno raggiunto anche il +30 (48:78). E sì che dopo un brutto primo quarto nel secondo periodo i ragazzi guidati da coach Oberdan avevano reagito rientrando a contatto. Poi però San Daniele è stata semplicemente più forte, giù il cappello. Dean Oberdan che per il terzo anno consecutivo ha ottenuto in maniera brillante gli obiettivi stabiliti dalla società dopo la fine del match ha ringraziato pubblicamente i propri ragazzi per l’impegno e la serietà dimostrati in una stagione difficile, tormentata da continui infortuni. I play-off in fondo sono un obiettivo raggiunto di un certo prestigio, per cui un plauso va a tutti i giocatori, allo staff tecnico ed alla dirigenza.

 

foto Lako

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