SISTIANA – Lo Yacht Club Čupa ha organizzato presso la propria sede una festa per omaggiare i suoi due velisti Jaš Farneti e Simon Sivitz Košuta, i quali hanno ottenuto la medaglia di bronzo ai recenti campionati europei a Palma de Mallorca in Spagna. All’evento hanno preso parte numerosi ospiti dal mondo dello sport, della politica e numerosi amici dei due ragazzi.
Il presidente dello Yacht Club Čupa Roberto Antoni ha dichiarato che il bronzo, ottenuto da Jaš e Simon, è motivo d’orgoglio non solo per la società, ma per tutta la comunità slovena in Italia. I ragazzi hanno reagito alla grande alla delusione della mancata qualificazione alle olimpiadi di Rio e sono riusciti a coronare anni di sacrifici e di lavoro con la medaglia di bronzo. Simili concetti sono stati espressi anche dagli altri ospiti intervenuti: l’assessore del comune di Devin-Nabrežina (Duino-Aurisina) Andrej Cunja, i consiglieri regionali Igor Gabrovec e Stefano Ukmar, l’assessore del comune di Zgonik (Sgonico) ed esso stesso membro della società Čupa Mirko Sardoč, il presidente regionale dello SSO Waleter Bandelj, il presidente dello ZSŠDI Ivan Peterlin (potete leggere il suo intervento a piè pagina) e la rappresentante della FIV Marina Simoni.
Dopo gli interventi i due campioni hanno raccontato come hanno vissuto l’avventura europea e hanno ringraziato l’allenatore e accompagnatore Luka Strahovnik.
Al termine della piacevole serata si è brindato a Jaš e a Simon e ai loro futuri successi.
Intervento del presidente dello ZSŠDI Ivan Peterlin
Caro presidente, amici dello Yacht club Čupa, gentilissimi ospiti convenuti all’odierna serata speciale.
Sono qui in veste di presidente dello ZSŠDI – Unione delle associazioni sportive slovene in Italia a testimoniare la grande amminirazione di tutto lo sport sloveno in Italia nei confronti di questi due ragazzi che con una caparbietà non comune, con uno spirito di sacrificio eccezionale sono riusciti nell’impresa della conquista del bronzo europeo.
Non è stato facile riprendersi – soprattutto dal punto di vista psicologico – dopo l’amara constatazione che le olimpiadi di Rio dovranno rimanere nel cassetto dei sogni. Eppure Jaš e Simon – che in veste di insegnante alle medie a Prosecco ho avuto già allora modo di conoscere bene e di ravvisare in loro una dedizione allo sport ed al sacrificio che ciò comporta non comuni – ebbene, questi due ragazzi hanno saputo reagire benissimo nascondendo negli angoli oscuri del cuore la grande delusione olimpica, regalandosi solo dopo qualche giorno un’impresa che oggi noi tutti ammiriamo.
Noi dello ZSŠDI abbiamo pensato ad un regalo particolare.
Dopo un dispendio così vasto di energie fisiche e mentali i nostri due ragazzi hanno bisogno di un po’ di riposo.
Abbiamo pensato che un fine settimana nelle Terme di Ptuj potrebbero essere un posto ideale per ricaricare le batterie.
Complimenti vivissimi!




















































